La richiesta di predisposizione del progetto “Ritornare a casa PLUS”, corredata dalla relativa certificazione sanitaria, è inoltrata dal destinatario del progetto, da un suo delegato, dal tutore o amministratore di sostegno, al comune di residenza che la trasmette al PLUS21. Si precisa che fine di assicurare la corretta gestione del procedimento, le istanze potranno essere trasmesse, solo previo supporto e presa in carico da parte delle Assistenti Sociali dello Sportello PUA del Plus 21.
Il Comune di Sestu ha a disposizione l’Equipe PUA Plus 21 che ha il compito di effettuare la presa in carico dell’utenza e di sviluppare l’eventuale progettazione “Ritornare a Casa – Plus”, secondo la seguente modalità:
· Primo contatto con richiedente, familiare o rappresentante legale, volto a fornire indicazioni in merito alla normativa, ai requisiti di accesso e alle modalità di presentazione dell’istanza. Il primo contatto può avvenire sia telefonicamente che via mail o con accesso libero allo sportello settimanale presso la sede del PUA a Selargius oppure mediante appuntamento preventivamente concordato sia nella sede di Selargius che nelle sedi decentrate dei Comuni;
· Colloquio in presenza o mediante comunicazioni per le vie brevi (mail o telefono), finalizzato alla verifica della sussistenza dei requisiti di accesso al programma mediante presa visione della documentazione medica già a disposizione del beneficiario/familiare, nonché a fornire indicazioni al richiedente per la presentazione della richiesta al protocollo del Comune di residenza.
· Verifica preventiva di tutta la documentazione a corredo dell’istanza, prima dell’invio della medesima da parte del beneficiario/familiare all’Ufficio Protocollo del Comune di Selargius.
Il PLUS21, dopo aver accertato la copertura finanziaria per l’attivazione delle nuove progettualità secondo l’ordine cronologico di arrivo, trasmette le richieste alle Unità di Valutazione Territoriale (UVT) della ASSL di competenza per la valutazione delle condizioni sociosanitarie rispetto ai criteri fissati dalla RAS nelle linee d’indirizzo approvate con DGR n. 38/76 del 21.12.2022. L’UVT in caso di valutazione positiva approva il progetto e individua il livello di intensità assistenziale più adeguato, che dovrà essere riconducibile ai livelli assistenziali descritti, e ne dà comunicazione al Comune di residenza e all’ente gestore dell’Ambito PLUS per la sua attivazione. Nel caso di non approvazione l’UVT dovrà darne comunicazione, motivando il diniego. Nel caso di attivazione nel corso dell’anno, i nuovi progetti dovranno coprire un arco temporale di almeno un mese. Tutti i progetti di rinnovo e di prima annualità si concludono il 31 dicembre dell’anno in corso.