L. 13/89 – Eliminazione barriere achittetoniche – Anno 2026

Dettagli della notizia

Presentazione istanze. Scadenza

Data:

13 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

SI RENDE NOTO
Che l’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici, ai sensi della Legge 9 gennaio 1989, e legge regionale 30 agosto 1991, n. 32, con Determinazione n.165 del 19/01/2023, parzialmente rettificata con Determinazione n.344 del 01/02/2023, ha approvato il bando regionale permanente per la concessione di contributi per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati.Le persone interessate ad effettuare lavori volti all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati, devono presentare la domanda al Comune nel quale è ubicato l’edificio, entro il 2 marzo 2026.
Entro il 31 marzo 2026 il Comune provvederà a predisporre il fabbisogno annuale e ad inviare la richiesta di finanziamento alla Regione Sardegna.

SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA AL COMUNE
Possono presentare domanda:
i portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità, (o chi ne esercita la cura e tutela o la potestà) che hanno la residenza anagrafica nonché la dimora abituale nell’immobile per il quale richiedono il contributo o l’abituale e stabile dimora presso istituti residenziali per l’assistenza dei disabili. In quest’ultimo caso, il disabile potrà trasferire la propria residenza anagrafica entro 6 mesi dalla data di ultimazione dei lavori presso l’alloggio oggetto degli interventi per cui è richiesto il contributo, ed il Comune erogherà il contributo al momento della conclusione della procedura di trasferimento della residenza da parte dell’ufficio anagrafe;
– nel caso in cui siano presenti più portatori di disabilità nel medesimo alloggio per il quale si richiede il contributo, dovrà essere presentata un’unica domanda con l’indicazione di tutti i nominativi, in quanto potrà essere concesso un solo contributo per la medesima tipologia di intervento sul medesimo alloggio.

MODALITÀ PRESENTAZIONE DOMANDA
La richiesta dovrà essere presentata in bollo dal portatore di disabilità (richiedente) utilizzando il modulo allegato al presente bando.
Alla domanda devono essere allegati:
Nr. 1 marca da bollo da € 16,00
Il certificato medico, in carta semplice, redatto e sottoscritto da qualsiasi medico, che attesti l’handicap del richiedente, precisando da quali patologie dipenda e quali obiettive difficoltà alla mobilità ne discendano, con specificazione, ove occorra, che l’handicap si concreta in una menomazione o limitazione funzionale permanente. Le difficoltà sono definite in astratto e non necessariamente con riferimento all’immobile ove risiede il richiedente;
• Qualora il richiedente si trovi nella condizione di portatore di disabilità riconosciuto invalido totale con difficoltà di deambulazione dalla competente Azienda sanitaria locale, ove voglia avvalersi della precedenza prevista dal comma 4 dell’art. 10 della L. n. 13/1989, deve allegare anche la relativa certificazione (anche in fotocopia autenticata). La presentazione di tale certificazione rende non obbligatoria quella di cui al precedente punto;
La dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio, utilizzando il modulo allegato al presente Bando;

EDIFICI PER I QUALI PUÒ ESSERE RICHIESTO IL CONTRIBUTO
Il contributo può essere richiesto per gli edifici privati i cui progetti sono stati presentati entro la data dell’11 agosto 1989 (“edifici Ante 1989”) e, limitatamente agli interventi conseguenti all’adattabilità di cui all’art. 2, lettera i), del decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, su edifici privati i cui progetti sono stati presentati successivamente alla data dell’11 agosto 1989 (“edifici Post 1989”).
Fanno parte degli “Edifici Ante 1989” ammissibili a contributo gli immobili destinati a centri o istituti residenziali pubblici e privati per l’assistenza ai disabili.

Non possono presentare domanda i soggetti che siano residenti o domiciliati in alloggi di proprietà pubblica, ad esempio alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale o dell’Azienda regionale per l’Edilizia Abitativa (AREA).

PER ULTERIORI INFORMAZIONI RELATIVE A REQUISITI DI ACCESSO E PREDISPOSIZIONE DELLE GRADUATORIE SI RIMANDA ALL’AVVISO ALLEGATO.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.
La richiesta dovrà essere presentata presso il Comune di Sestu, utilizzando l’apposito modulo, debitamente compilato e sottoscritto, ENTRO E NON OLTRE IL 2 MARZO 2026 conformemente a una delle seguenti modalità:

• a mano presso l’ufficio protocollo del Comune di Sestu -Via Scipione n. 1;
• tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata:protocollo.sestu@pec.it ;
• tramite raccomandata A/R.
In caso di utilizzo della modalità di presentazione indicata al punto d) del presente articolo, la raccomandata A/R dovrà pervenire all’indirizzo indicato entro e non oltre il termine ultimo. Pertanto, ai fini dell’ammissibilità, non farà fede la data di spedizione della stessa.
Le domande trasmesse oltre tale termine non possono essere ammesse dal Comune al contributo per l’anno in corso, ma restano valide per l’anno successivo (scadenza 1 marzo 2027).

Per ulteriori informazioni e chiarimenti Vi invitiamo a rivolgervi a:

Segretariato Sociale Tel: 0704639573 – Per infomazioni e chiarimenti sulla misura.

Dott.ssa Ilaria Concu – Responsabile del Settore Politiche sociali Tel: 0702360212 – Per informazioni relative all’istruttoria delle pratiche presentate

 

Ulteriori informazioni

Pagina aggiornata il 13/02/2026, 13:43